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domenica 11 novembre 2012

Ma chi è Calamandrei? risponde Cent'anni di solitudine

a: "Potresti regalargli un libro magari con la firma di Calamandrei, se cerchi sec me lo trovi";
b: "Bella idea! però a trovarlo";
c: "Ma chi è Calamandrei?"
a: "..."
b: "......"
c: "Ma chi è Calamandrei?"
a pensa a 100 anni di ignoranza e poi fa un salto mentale a "Cent'anni di solitudine" ed a quel passo meraviglioso:
"...All'Alba, dopo un consiglio di guerra sommario, Arcadio fu fucilato contro

un muro del cimitero. Nelle due ultie ore della sua esistenza non riuscì a capir perchè era scomparsa la paura che lo aveva tormentato fin dall'infanzia. Impassibile, senza nemmeno preoccuparsi di far mostra del suo recente coraggio, ascoltò gli interminabili capi d'accusa...Pensava alla sua gente senza sentimentalismi, IN UN SEVERO RENDICONTO CON LA VITA, cominciando a capire quanto amava in realtà le persone che più aveva odiato...Nella scuola semidistrutta dove aveva provato per la prima volta la sicurezza del potere, a pochi metri dalla stanza dove aveva conosciuto l'incertezza dell'amore, Arcadio TROVO' RIDICOLO IL FORMALISMO DELLA MORTE. IN REALTA' NON GLI IMPORTAVA LA MORTE, MA LA VITA, EPER QUESTO LA SENSAZIONE CHE PROVO' QUANDO PRONUNCIARONO LA SENTENZA NON FU UNA SENSAZIONE DI PAURA MA DI NOSTALGIA..." (Cent'anni di solitudine, Gabriel Garcia Marquez, 1967)

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